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Giornata Europea della Cultura Ebraica a Fano: Dona Gracia Nasi, una storia di straordinario coraggio

Domenica 6 settembre alle ore 21.00 al Bastione Sangallo 

Per il sesto anno consecutivo la Città di Fano celebra la Giornata Europea della Cultura Ebraica in programma in tutta Europa domenica 6 settembre. Il tema che quest’anno farà da minimo comun denominatore di tutti gli eventi è “Percorsi ebraici”.

L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, insieme a tutte le realtà locali, ha raccolto la sfida di raccontare al meglio gli itinerari dell’ebraismo italiano, che sono interessantissimi, talvolta sorprendenti, diffusi sul tutto il territorio nazionale.

Realizzato dall'Assessorato alla Cultura e Beni culturali e dall'Assessorato alle Pari Opportunità con la Comunità Ebraica di Ancona e curato da Francesca Cecchini, Fano declina questo tema con un appuntamento su "Dona Gracia Nasi"( Lisbona 1510- Costantinopoli 1569) una donna rinascimentale eccezionale non solo per la sua epoca.

Una donna che per una serie di dinamiche familiari si ritrova al vertice di traffici commerciali internazionali. La storia di Gracia parte dal Portogallo e si snoda attraverso le Fiandre, l’Italia e l’impero ottomano. La sua fu anche una storia di intolleranza, di persecuzione e resistenza della popolazione ebraica nel mediterraneo del rinascimento. Dona Gracia fu una straordinaria figura del rinascimento che ha saputo ispirare idee, azioni e resistenze.

Gracia però non fu solo una donna d’affari, ma fu la principale protettrice della diaspora marrana nel cinquecento ed è considerata l' ispiratrice della rinascita culturale dell' ebraismo sefardita in esilio. Ebbe un ruolo di particolare rilievo in occasione dei tragici fatti di Ancona quando Papa  Paolo IV  nel 1556 condannò al rogo 25 marrani, 24 uomini e una donna. Da Costantinopoli Dona Gracia organizzò il boicottaggio del porto di Ancona dirottando i traffici commerciali sul porto della vicina Pesaro periodo in cui la comunità ebraica di Pesaro conobbe un particolare sviluppo commerciale e culturale.

Ad accompagnare la narrazione di Cecchini ci saranno le letture di Lucia  Morelli, le  voci e le percussioni di Frida Neri ed Anissa Gouizi e il violoncello di Jacopo Mariotti.

L'evento si inserisce all'interno della Rassegna "Tracce dell’Orchestra Sinfonica Rossini Pesaro Fano" che ha ideato la parte artistica-musicale.

Introdotto dai saluti istituzionali di Remo Morpurgo, Vice Presidente della Comunità Ebraica di Ancona, l'appuntamento è previsto per Domenica 6 Settembre ore 21 presso il Bastione Sangallo con ingresso gratuito (si ricorda di portare la mascherina).