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martedì, 16-04-2019 12:45

L’Eremo di Monte Giove, un’oasi di silenzio sulle colline di Fano


L’Eremo di Monte Giove, un’oasi di silenzio sulle colline di Fano

Foto di Massimo Radi

A pochi km dal centro storico di Fano, sulle prime colline che corrono verso l’entroterra, sorge in un oasi di pace e silenzio l’Eremo di Monte Giove. Costruito nella sommità più alta del colle omonimo, a 223 metri sopra il livello del mare, la sensazione di serenità e bellezza che qui si respira è rafforzata dalla sua posizione unica e il panorama mozzafiato a 360° che, dalla fascia costiera risale la Valle del Metauro fin verso la catena appenninica dominata dal Monte Catria. Anche se non si hanno notizie certe, si narra che questo posto fosse dedicato al culto del dio Giove.

 

Alla scoperta dell’Eremo di Monte Giove

L’Eremo di Monte Giove si raggiunge salendo un breve viale al cui termine, attraverso un portone, si entra nel luminoso percorso che conduce alla chiesa settecentesca. Una volta entrati il silenzio ci rapirà e ci accompagnerà per tutto il percorso di visita.


La storia dell’Eremo inizia nel 1608 quando, sul terreno donato nel 1523 dal nobile fanese Galeazzo Gabrielli, inizia la costruzione del complesso ad opera della Congregazione degli Eremiti Camaldolesi di Monte Corona. Prende via così la vita monastico – eremitica in questo luogo, secondo il ritmo di preghiera, lavoro, studio, silenzio e solitudine, che da allora scandisce la vita nel monastero. La struttura dell’Eremo rispecchia da sempre i principi della regola dell’ordine: ogni monaco ha una cella con uno spazio necessario per la preghiera, lo studio, il riposo e un piccolo giardino.

Oggi vivono qui tre monaci appartenenti alla Congregazione Camaldolese dell'Ordine di San Benedetto che, con passione, si occupano della gestione e del mantenimento della struttura, dedicandosi in particolare alla cura dell’ospitalità e dell’antica farmacia.


La chiesa

In fondo al viale di accesso principale si trova la Chiesa di San Salvatore eretta a partire dal 1741 su progetto dell’architetto Giovan Francesco Buonamici. La chiesa attuale fu costruita su una preesistenza eretta nel 1631 che si trovava in una posizione diversa. In quel periodo l’Eremo di Monte Giove visse un periodo di grande splendore, tant’è che il 23 maggio 1657 la regina Maria Cristina Alessandra di Svezia visitò il luogo fermandosi tutto il giorno e pranzando insieme ai monaci.

La chiesa settecentesca è uno spazio ottagonale slanciato e luminoso, tra le opere è da segnalare la Trasfigurazione del pittore pesarese Gian Andrea Lazzarini sopra il coro. Proseguendo, sulla parte destra della chiesa si trova l’aula del Capitolato, il luogo in cui i monaci si riuniscono per leggere ogni giorno un capitolo della regola di San Benedetto e dove si trova la nicchia in cui viene allestito tutti gli anni il presepe. Scendendo si raggiunge la cripta, il luogo dove trovano sepoltura i monaci che hanno vissuto nell’Eremo. Non è un caso che la cripta sia vicino all’aula del capitolato in questo modo l’anima dei monaci defunti partecipa alla funzione. Infine, l’ultima stanza è la Sacrestia, dove è ancora possibile trovare gli arredi originali del Settecento, tra tutti i più curiosi sono i cassetti nascosti: dei cassettoni molto lunghi studiati per conservare gli abiti dei monaci ed essere appunto nascosti nell’arredo ligneo settecentesco.


La Biblioteca

Lo studio è un’attività fondamentale nella vita monastica e la biblioteca dell’Eremo di Monte Giove è davvero importante. Si tratta di una sala adibita ad emeroteca, una grande sala di consultazione e di studio e, a questa attigua, una sala con arredi lignei ottocenteschi che ospita la parte antica del fondo librario con circa 1000 volumi a stampa dal XVI al XIX.

Durante la seconda guerra mondiale l’Eremo accolse, oltre agli sfollati, anche i preziosi Codici Malatestiani e i libri più preziosi conservati alla Biblioteca Federiciana di Fano.

Questi sono gli orari di apertura della biblioteca:

Sabato 9.00-12.00 su appuntamento


La farmacia

Un altro fiore all’occhiello della struttura è la farmacia. Lo studio delle erbe, la loro coltivazione e, contestualmente, la preparazione di medicamenti, sono sempre state tra le attività principali dei monasteri dei camaldolesi. Nella piccola, ma molto fornita, farmacia dell’Eremo è possibile acquistare creme e cosmesi naturali, erbe officinali, olii, prodotti alimentari e libri sulla fede e sulla spiritualità.

Orari di apertura della farmacia:

Dal Giovedì alla Domenica
Giovedì - Sabato :
10.00 - 11.45 | 15.00 - 18.00
Domenica:
11.00 - 12.20 | 15.00 - 18.00


Info e contatti

Orari di ingresso all’eremo:

7.30-12.20 / 15.00-19.00
Lunedì chiuso.

0721.864090

info(at)eremomontegiove.it

Strada Comunale di Monte Giove 90,
61032 Fano (PU)


Info utili

Sito ufficiale dell’Eremo di Monte Giove> https://www.eremomontegiove.it

Sito ufficiale del Turismo di Fano> https://www.turismofano.com

Itinerari di Fede> http://ht.ly/55Yb30oqSKD




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