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venerdì, 22-03-2019 09:14

LEONARDO e VITRUVIO. ALLA RICERCA DELL'ARMONIA. I leggendari disegni del Codice Atlantico

FANO Museo del Palazzo Malatestiano, Sala Morganti 11 luglio - 10 ottobre 2019     La mostra a Fano racconta al pubblico, per la prima volta, il multiforme rapporto fra Leonardo da Vinci e il testo di Vitruvio, il celebre trattato latino di architettura che costituì le fondamenta teoriche della nuova maniera del costruire nel Rinascimento. Eccezionalmente esposti anche preziosi fogli autografi di Leonardo, provenienti dal leggendario “Codice Atlantico”. on questo evento Fano diventa protagonista nell’anno delle celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte del genio del Rinascimento.


LEONARDO e VITRUVIO. ALLA RICERCA DELL'ARMONIA. I leggendari disegni del Codice Atlantico

Nel 2019 ricorrono cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, definito dalla storia “genio assoluto”. Sono centinaia le manifestazioni ed eventi di respiro internazionale in tutta Europa, Italia e Francia in testa. Anche Fano ha scelto fortemente di partecipare alle celebrazioni con un grande evento. Dall’11 luglio al 10 ottobre 2019 il Museo del Palazzo Malatestiano ospiterà, nella Sala Morganti, la mostra “Leonardo e Vitruvio. Alla ricerca dell'armonia. I leggendari disegni del Codice Atlantico”.

La mostra è promossa da Comune di Fano, Regione Marche, Centro Studi Vitruviani di Fano, Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci del MIBAC, in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza. La segreteria organizzativa è curata da Sistema Museo.


La mostra a Fano racconta al pubblico, per la prima volta, la storia di Leonardo e Vitruvio. Lo fa nella città del grande architetto romano, luogo della leggendaria basilica, un topos che le indagini archeologiche stanno indagando e su cui si sono misurate generazioni di architetti dal Rinascimento in avanti, tra cui lo stesso Andrea Palladio.

I curatori della mostra Guido Beltramini, Francesca Borgo e Paolo Clini hanno affrontato sistematicamente una lettura a tutto campo dell’incontro-scontro fra due protagonisti del Rinascimento – uno in carne ed ossa, l’altro di carta e inchiostro.


La mostra affronta il multiforme rapporto fra Leonardo (1452-1519) e il testo di Vitruvio (I secolo a.C.), il celebre trattato latino di architettura che costituì le fondamenta teoriche della nuova maniera del costruire nel Rinascimento. È ben noto che la ricerca di Leonardo si sostanzia in una dialettica fra esperienza e autorità, fra la verifica sperimentale di fatti e fenomeni e il sapere codificato tramandato dai testi della tradizione: una dialettica che viene risolta tutta a favore dell’empirismo della prima. Tuttavia il trattato di Vitruvio è, per Leonardo, un referente molto più presente di quanto si fosse immaginato sino ad ora, e va ben oltre il noto Uomo vitruviano, vale a dire la teoria delle proporzioni. Leonardo, infatti, si misura con l’autorità di Vitruvio anche su problemi di idraulica e meteorologia, di geometria e ottica, di materiali e tecniche antiche.



IL PERCORSO DI MOSTRA


La mostra si svolgerà nella sala Morganti del Museo del Palazzo Malatestiano. Il percorso sarà arricchito da strumenti multimediali e proiezioni in grande formato dei suoi capolavori grafici e pittorici, per offrire ai visitatori l’occasione di vivere un’esperienza immersiva nell’opera di Leonardo da Vinci.


Con il video “Leonardo ed ioi visitatori potranno “riflettere disegnando”: la proiezione consentirà di “entrare” per zoom successivi in alcuni dei fogli più spettacolari di Leonardo, provenienti dalle collezioni reali inglesi, che rappresentano macrocosmi – cieli tempestosi, mari in burrasca, scontri di eserciti – o, al contrario, microcosmi – il corpo umano, insetti, fiori.

Un altro video racconterà le radici vitruviane della città di Fano, per poi tracciare la rete di interessi sviluppati da Leonardo a partire dal testo di Vitruvio, con un fuoco particolare sull’Uomo vitruviano. Una sorta di viaggio nel tempo che, a partire dal foglio bianco, farà apparire in sequenza i segni con cui ogni parte del corpo dell’uomo, delle figure geometriche e ogni parola del testo furono tracciati. In questo modo sarà possibile comprendere come Leonardo abbia concepito il disegno rinascimentale più noto al mondo.


I visitatori avranno, in particolare, la rara opportunità di un incontro diretto e personale con i cinque disegni originali di Leonardo provenienti dal leggendario Codice Atlantico, conservato alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano. Si tratta della prima volta nella storia recente che preziosi fogli autografi di Leonardo vengono esposti sulla sponda centro-adriatica d’Italia.


Altra significativa esperienza immersiva in mostra sarà Il Mirroringdell’Uomo vitruviano di Leonardo. In un’edizione aggiornata rispetto alla versione della mostra «Perfecto e virtuale. L’Uomo vitruviano di Leonardo» (2014-2015), questa proiezione interattiva permetterà ai visitatori di ogni età, grandi e bambini, di sovrapporre il proprio corpo al celeberrimo modello e di confrontarsi con le sue proporzioni. L’immagine dell’esito sarà, quindi, trasferita su una pagina social dedicata, dove le persone potranno partecipare ad una divertente sfida a chi otterrà il punteggio più vicino alle proporzioni di Leonardo.



COORDINATE MOSTRA


Data: 11 luglio – 10 ottobre 2019

Luogo: Fano, Museo del Palazzo Malatestiano, Sala Morganti

Orario: 11 luglio - 8 settembre tutti i giorni 10.30-13 / 17-23; 9 settembre - 10 ottobre tutti i giorni 10.30-13 / 17-20

Informazioni: tel. 0721 887400-401 / cultura@comune.fano.pu.it




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CONTATTI PER LA STAMPA


Ufficio stampa Sistema Museo

tel. 075 5738105 / ufficiostampa@sistemamuseo.it


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