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venerdì, 11-01-2019 17:57

Case Torri: un’architettura unica nel centro storico di Fano


Case Torri: un’architettura unica nel centro storico di Fano

Foto Casa -Torre Sant'Elena Roberta Pascucci

Il centro storico di Fano è ricco di storia e di cultura, dove le tante e diverse testimonianze del suo passato si rispecchiano nelle architetture arrivate ad oggi fino a noi. Architetture che uniscono insieme tracce di diversi secoli, che vanno da reperti dell’Antica Roma fino al contemporaneo.

Un esempio di questa testimonianza storica sono le Case - Torri che si trovano disseminate per il centro storico di Fano. Ne avete mai sentito parlare? Con mappa alla mano partiamo insieme alla scoperta di questi particolari edifici sparsi per il centro storico della città.

 

Cosa sono le Case - Torri?

Si tratta di una tipo di costruzione fortificata all'interno della cinta muraria, sviluppatesi durante il periodo del basso medioevo, quando la città, tornata a ripopolarsi, dopo le distruzione barbariche restava comunque pericolosa e piena di insidie e doveva quindi difendersi. Normalmente usate come abitazioni, potevano all’occorrenza diventare strutture difensive e militari, dove la parte più alta si trasformava in un osservatorio verso il mare e l’entroterra. Erano costruite in modo che, durante un attacco, il piano terra si isolasse creando così una parte, quella in alto, più sicura. Solitamente erano realizzate con grossi conci di pietra arenaria a forma di parallelepipedo, disposti in modo che i tagli orizzontali formassero una linea continua, mentre i tagli verticali delle linee sfalsate.

 

Dove trovarle nel centro storico di Fano?

A Fano ne esistevano diverse di cui, di alcune, ne rimangono poche tracce perché andate distrutte o inglobate in altre costruzioni. Quelle giunte fino a noi e ancora riconoscibili nella loro struttura originaria sono in tutto cinque.

Pronti? Partiamo alla loro scoperta!

Oltrepassando l’Arco d’Augusto, lungo via Arco d’Augusto (l’antico decumano massimo della Fano Romana) ne troviamo due!

La prima si trova proprio vicino all’antica porta di ingresso della città, in un palazzo che si affaccia su Piazza Clemente VIII, dove sorge il Duomo della città.

La seconda si trova nella parte posteriore di Palazzo Martinozzi, un elegante palazzo cinquecentesco collocato all’incrocio con Via Nolfi, dove un recente restauro a riportato tutto l’edificio, tra cui la casa-torre, al suo antico splendore.

 

Le altre tre si trovano, invece, lungo via Nolfi.

La prima che incontriamo è la casa - torre di Sant’Elena, l’unica che si presenta libera su tutti quattro i lati. A pianta quadrata, è costruita con blocchetti di arenaria, a cui si sono aggiunti elementi in cotto nelle ristrutturazioni successive. L’ultimo livello è dotato di aperture ad archivolto su ogni lato e tetto a padiglione. Venne poi trasformata in torre campanaria della medioevale Chiesa di S. Croce, distrutta dai bombardamenti del 1944. La torre venne in seguito sottoposta ad un corretto intervento di recupero; al posto della Chiesa di S. Croce, oggi, sorge l'edificio delle Maestre Pie Venerini.

Continuando con il nostro itinerario, a sinistra della casa torre di Sant’Elena, incontriamo quella che è, forse, meno riconoscibile e sorge a fianco del portale della scomparsa chiesa di S. Maria Maddalena (detta anche Chiesa delle Orfanelle) di cui si conserva solo la base.

Percorrendo ancora Via Nolfi, all’incrocio con Via de’ Cuppis, eccoci davanti alla casa - torre dei Bartolelli dell’XI secolo. Anche questa a pianta quadrangolare, costruita con blocchetti di arenaria, ha una copertura piana, ribassata per il crollo delle murature soprastanti avvenuta nel 1800.



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