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THÉÂTRE
de la FORTUNE
théâtre
contemporain/comédies
et classiques/ballet
comédies
et classiques
domenica
21, lunedì 22 e martedì 23 novembre 2004
Teatro Stabile delle Marche/ Teatro Mercadante Stabile di Napoli/
Amat Comune di Urbino
SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE
di Luigi Pirandello
con Carlo Cecchi, Luisa De Santis, Paolo Graziosi, Angelica Ippolito,
Antonia Truppo
scene e costumi Titina Maselli
luci Paolo Manti
regia Carlo Cecchi
Artista di grande ingegno e mai banale, Carlo Cecchi si cimenta
di nuovo, dopo vent'anni dal suo L'uomo, la bestia e la virtù,
con un testo del grande autore siciliano. E lo fa alla sua maniera
realizzando uno spettacolo originale, se pur fedele, dove i "personaggi"
sono i veri protagonisti della scena e della vita, pirandellianamente,
ma senza pirandellismi.
venerdì
10, sabato 11, domenica 12 dicembre 2004
Nuova Scena - Arena del Sole
ZIO VANJA
di Anton Cechov
con Alessandro Haber
regia Nanni Garella
Nuova avventura per Alessandro Haber e Nanni Garella, un sodalizio
ormai collaudato che dura da più di dieci anni con molti
spettacoli all'attivo. L'attore bolognese, già a Fano con
L'avaro di Molière, veste i panni dello zio Vanja, uomo dal
grande animo mite e modesto, che vive di rendita in una tenuta di
campagna facendo trascorrere il tempo senza progetti e ambizioni.
Fino all'arrivo del cognato Serebriakov e della bella moglie Elena
che interromperà il suo quieto vivere per una parentesi tormentata
da nuovi palpiti amorosi. Salvo poi tornare alla sua esistenza fatta
di inerzia e rimpianti.
martedì
4, mercoledì 5, giovedì 6 gennaio 2005
Teatro Stabile del Friuli
RE LEAR
di William Shakespeare, traduzione di Agostino Lombardo
con Roberto Herlitzka, Daniela Giovannetti, Luca Lazzareschi, Alessandro
Preziosi
regia Antonio Calenda
Roberto Herlitzka, uno dei migliori attori dello spettacolo italiano,
capace di fini sfumature e vigorose tensioni drammatiche, di una
rara profondità d'analisi, di grande eleganza e duttilità
è il protagonista di questa nuova produzione che debutterà
nella prossima estate. Re Lear è un'opera moderna, complessa,
universale che conferma la capacità, che Shakespeare possiede,
di parlarci come fosse "un nostro contemporaneo" e di
emozionarci con un teatro che ogni suo testo rende luogo di dubbio,
di magia e di pensiero.
venerdì 28, sabato 29, domenica 30 gennaio 2005
Angelo Tumminelli per Star Dust
L'APPARENZA INGANNA
di Francis Veber, traduzione e adattamento di Edoardo Erba
con Neri Marcoré e Ugo Dighero
e con Corinna Lo Castro, Andrea Cagliesi, Joseph Scarlata, Iris
Cinardi
e con la partecipazione di Mauro Marino
scene Cinzia Lo Fazio
costumi Agata Cannizzaro
musiche Lino Patruno
regia Nora Venturini
Trasposizione teatrale dell'omonimo e fortunato film del francese
Francis Veber, L'apparenza inganna è una commedia fresca
e divertente che mette in scena le vicende di François Pignon
impiegato di un'azienda di profilattici costretto a fingersi omosessuale
per scongiurare il licenziamento. Neri Marcorè è perfetto
nei panni di Pignon (nella versione cinematografica interpretato
da Daniel Auteil), affiancato da un versatile Ugo Dighero che interpreta
il capo del personale Felix Santini (nel film Gérard Depardieu),
un macho in crisi di identità.
venerdì 8, sabato 9, domenica 10 aprile 2005
Diana Oris
IL MEDICO DEI PAZZI
di Eduardo Scarpetta
interpretato e diretto da Carlo Giuffré
Dopo il successo di Miseria e nobiltà Carlo Giuffrè
continua il suo lavoro su Scarpetta mettendo in scena, per la prossima
stagione, un'altra fortunatissima pièce resa anch'essa famosa
da Totò che la interpretò per il cinema, nel ruolo
di Felice Sciosciammocca, nel 1954. La trama è ricca di intrighi
e malintesi, come vuole il genere, con lo scopo, facilmente raggiungibile,
di divertire il pubblico tramite le sventure del povero Felice.
FANO TEATRO
Stagione di prosa
2004/2005
théâtre
contemporain
venerdì
5 e sabato 6 novembre 2004
Eric Bart - Kaserne Basel in collaborazione con Teatro Garibaldi
Palermo
GIORNI FELICI
di Samuel Beckett
con Miriam Goldschmidt e Wolfgang Kroke
assistente regia Hendrik Mannes
scene e costumi Abdou Ouologuem
luce Philippe Vialatte
regia Peter Brook
Peter Brook, il grande regista del teatro europeo, mette in scena
per la prima volta uno spettacolo di lingua tedesca. L'intera opera
di Beckett si sviluppa lungo un percorso di progressiva astrazione
e riduzione. Il paesaggio teatrale si svuota sempre più:
si passa dall'albero che campeggia al centro della scena di Aspettando
Godot al mucchio di terra in cui sprofonda Winnie, la querula protagonista
di Giorni felici, che con disperata ilarità resta attaccata
ai pochi, banali oggetti contenuti alla rinfusa nella sua borsa.
Gli avanzi di una vita estratti senza ordine per riempire le sue
inutili giornate, così come la sua mente ha raccolto e ora
restituisce confusamente i ricordi, forse veri, forse immaginari
di un'intera esistenza.
venerdì
19 novembre 2004
Compagnia Sud Costa Occidentale
MPALERMU
scrittura scenica collettiva
con Monica Angrisani, Gaetano Bruno, Sabino Civilleri, Tania Garribba,
Manuela Lo Sicco
regia Emma Dante
"A Palermo non si compiono azioni, si mettono in scena cerimonie,
non si fanno discorsi, si opera retoricamente citando ammiccando
alludendo. Questo teatro dell'impossibile, che fa di Palermo una
sorta di rappresentazione simbolica dell'anima del mondo, incessantemente
indaffarata e incessantemente morente, è la nostra commedia.
Cinque attori sul palcoscenico. Cinque parenti congiunti, ubbidienti
a questa legge loro impressa. Una famiglia. Un compito: agire. Varcare
la soglia, mettere un piede dopo l'altro e andare. Fuori. Per strada.
Andare. Cinque attori che sono una famiglia e noi che li guardiamo."
(Emma Dante)
mercoledì 2 febbraio 2005
Agresta
RADIO CLANDESTINA
Scritto, interpretato e diretto da Ascanio Celestini
Il ventitre marzo 1944 i Gruppi d'Azione Patriottica attaccano una
colonna tedesca di polizia in via Rasella, a Roma. Il ventiquattro
marzo per rappresaglia i nazisti uccidono trecentotrentacinque persone
in una cava sulla via Ardeatina. L'eccidio delle Fosse Ardeatine
è conosciuto da tutti, e in particolare per i romani ha segnato
il momento più tragico dell'occupazione nazista. Ascanio
Celestini torna a Fano dopo i consensi della scorsa stagione per
raccontare uno degli episodi più tristi della sua città
e della nostra Storia.
da
mercoledì 16 a domenica 20 febbraio 2005
Socìetas Raffaello Sanzio, in collaborazione con Teatro Bonci
di Cesena
BUCHETTINO
dall'omonima fiaba di Charles Perrault
ambientazione Romeo Castellucci
adattamento Claudia Castellucci
narratrice Monica Demuru
rumori dal vivo Federico Lepri e Carmen Castellucci
cucito Ida Cangini
regia sonora Claudia Castellucci
regia Chiara Guidi
Andare a teatro per ascoltare una favola da spettatori un po' speciali.
Non seduti comodamente in poltrona ma infilati in un letto in una
sorta di dormitorio dove, seduta accanto ad una luce fioca, la voce
della narratrice evoca le magiche suggestioni dell'infanzia. Questo
l'insolito allestimento di Buchettino (da Pollicino di Perrault)
ad opera della Socìetas Raffaello Sanzio, una delle più
importanti e geniali compagnie del teatro di ricerca italiano, insignita
di vari riconoscimenti e premi tra cui l'Ubu 2000 come migliore
spettacolo per Genesis. Un'esperienza egualmente godibile da adulti
e bambini.
mercoledì
5 aprile 2005
Nuovo Teatro Nuovo/ Teatro Stabile dell'Umbria/ La Biennale di Venezia
BESTIA DA STILE
di Pierpaolo Pasolini
con Marco Cacciola, Marco Foschi, Giuseppe Lanino, Marco Martini,
Giuseppe Massa Giuseppe Papa, Annibale Pavone, Mauro Pescio, Giovanni
Prisco, Enrico Roccaforte Cinzia Spanò, Rosario Tedesco,
Stefania Troise
luci Giorgio Cervesi Ripa, suono Franco Visioli, costumi Cristina
Da Rold
regia Antonio Latella
"Un testo non testo. Un'opera teatrale che frantuma tutte le
regole e le forme di scrittura teatrale. Una sorta di biografia,
testamento dove l'autore si schiera in prima linea, raccontando
una storia e raccontandosi in questa non storia abitata da un universo
di morti che vide, nella primavera di Praga, la fine del Comunismo.
Questo non testo teatrale è stato scelto con i miei amici-attori
per chiudere questo viaggio ideale su e con Pasolini iniziato da
Pilade e passato attraverso Porcile. Un viaggio verso un inizio
di conoscenza dell'artista e dell'uomo Pasolini; alla scoperta di
un universo che aborre consolazione e compromesso."
(Antonio Latella). Debutto Biennale di Venezia 22 settembre 2004.
BALLET
sabato
27 novembre 2004
Nikolais Dance Theatre
OMAGGIO AD ALWIN NIKOLAIS (1910-1993)
Crucible
Lythic da Prism
Blank on blank
Tensile involvement
Noumenon mobilus
Finale da Liturgies
Mechanical organ
interpretato dalla Ririe-Woodbury Dance Company
coreografie, musica, costumi, luci Alwin Nikolais
Lo chiamavano NIK, era soprannominato il mago, lo stregone, il genio.
Figura fondamentale della danza moderna del ventesimo secolo Alwin
Nikolais era allo stesso tempo uomo di teatro visionario, artista
multimediale, filosofo, pioniere del disegno delle luci, plastico
e compositore. In occasione del decimo anniversario della sua scomparsa,
Murray Louis, direttore artistico del Nikolais Dance Theatre, che
fu il suo primo ballerino ètoile, suo collaboratore e compagno
di vita gli rende omaggio con un programma eccezionale.
sabato 15 gennaio 2005
Complexions
WHITE
(2003 estratti da Anthem)
musica Johann Sebastian Bach, Vito Ricci
costumi Miho Morinoue
PHILOSOPHIES (2003)
musica Vito Ricci
SWEET LOW RISE (2002)
musica Andrew Stroud, George Gershwin cantato da Nina Simone
SOLO (1998)
musica Prince
costumi Becky Prater
LATELY (1999)
musica Steve Wonder
3 FOR 6 (2003 )
musica Annie Lennox
RED (2002 estratti da Anthem)
musica Collage
costumi Miho Morinoue
coreografia
Dwight Rhoden
luci Michael Korsch
I
Complexions sono stati fondati nel 1994 dagli attuali direttori
artistici Dwight Rhoden e Desmond Richardson, definiti dal giornalista
Toni Tobias del New York Magazine come "due dei più
grandi ballerini che siano mai emersi dal mondo di Alvin Ailey".
L'intento della Compagnia è raggruppare artisti di diversa
provenienza a testimonianza della loro singolarità di cultura,
razza, taglia e vissuto. La missione è riflettere e condividere
l'intensità, la libertà e l'energia del nostro tempo
coniugando sistemi di comunicazione della rappresentazione assai
diversi tra di loro: film, televisione, improvvisazione, moda, fotografia,
poesia, teatro, danza metropolitana di strada e cultura pop.
Beginning
of the shows 9.15 p.m. sundays 5.00 p.m.
Info: Assessorato alla Cultura
tel. +39.0721-887412-3 fax +39.0721-825181
email: cultura@mobilia.it
http://www.comune.fano.ps.it/cultura/prosa/stagione2002/
Box Office
tel.
+39.0721-800750 fax +39.0721-827443
Opening times: every day from 5.00 to 7.00 p.m. - sundays closed
before scheduled events - 10.30-12.30 a.m. - from 5.00 p.m. until
the beginning of the event
Info:
Assessorato alla Cultura
tel. +39.0721-887412-3 fax +39.0721-825181
email: cultura@mobilia.it
http://www.comune.fano.ps.it/cultura/prosa/stagione2002/
Réservation:
par téléphone ou fax:
tel. +39.0721-800750 fax +39.0721-827443
au guichet:
tous
les jours de 17h à 19h - dimanche fermé
ou pendant les jours de spectacle - de 10h30 à 12h30 et de
17h jusqu'au commencement du spectacle
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