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Le gallerie

Il Furlo possiede quattro gallerie, ognuna delle quali rappresenta una tappa fondamentale nella storia della viabilità italiana.
La prima galleria umbro-etrusca fu costruita nel 400 a.C. e rispondeva alla necessità di sviluppare rapporti commerciali. Questa galleria misurava 8 metri in lunghezza, 3,30 in larghezza e 4,40 in altezza. La tecnica usata per la sua costruzione prevedeva un riscaldamento della roccia e quindi un immediato raffreddamento della stessa con acqua e aceto, per andare poi a lavorare con uno scalpello e asportare il materiale scheggiato. Ci vollero probabilmente un paio d'anni perché la galleria fosse portata a termine, ma gli effetti furono subito evidenti: finalmente la gola poteva essere attraversata anche quando le acque del fiume Candigliano erano in piena.
Furlo: galleria romanaSuccessivamente, l'imperatore Vespasiano, memore delle difficoltà incontrate dal suo esercito nell'attraversare il Furlo, decise di rendere più agevole il passaggio scavandovi una nuova galleria. I lavori per la sua costruzione durarono sei anni e migliaia di schiavi furono impegnati nell'impresa. Al termine, la galleria aveva dimensioni di tutto rispetto: metri 38,30 di lunghezza, 5,40 di larghezza e 4,80 di altezza.
Negli anni ottanta l'ANAS mise in opera un progetto di adeguamento della Flaminia di due gallerie unidirezionali parallele. La prima è stata aperta al traffico nel 1985, la seconda nel 1991.